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C’ENTRO IN BICI SERVIZIO SOSPESO

C'ENTRO IN BICI MOBILITA' SOSTENIBILE

UFFICIO DI RIFERIMENTO

Ciclofficina in viale Pavia 3 - Lodi
tel. 329.9474003
email: [email protected]

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

PER SAPERNE DI PIU'

DESCRIZIONE  SERVIZIO SOSPESO 
Noleggio gratuito delle biciclette del Comune: il servizio è finalizzato alla promozione ed incentivazione della mobilità sostenibile in Lodi. Le biciclette sono a disposizione degli interessati per spostarsi sul territorio comunale tra le ore 7.00 e le ore 24:00 di ogni giorno. Sono attualmente dislocate in vari punti della città:

NUMERO DI BICICLETTE  → DOVE
12 → parcheggio ex Macello
4   → piazza XXV Aprile
4   → viale Italia
4   → viale Pavia – Chiesa S.Fereolo
4   → via Cavallotti altezza piazza Crema
4   → piazza Castello
8   → Stazione Ferroviaria – viale Pavia
32 → Stazione Ferroviaria – via Dante
12 → parcheggio via D’Azeglio
8   → parcheggio via Massena – Ospedale

REQUISITI
Residenza o domicilio a Lodi o frequenza scolastica o attività lavorativa a Lodi.

COME FARE 
Per ricevere la chiave codificata occorre presentare:

  • documento di riconoscimento
  • modulo di richiesta chiave codificata
  • attestazione di avvenuto pagamento della cauzione

COSTI 
Cauzione di 20 euro, causale "servizio bikesharing comunale" da versare secondo una delle seguenti modalità:

  • Tesoreria del Comune di Lodi – Banca Popolare di Lodi con sede in via Cavour, 40
  • Bonifico bancario IBAN IT50 H050 3420 3010 0000 0000 757
  • Conto Corrente Postale 32931206, causale “servizio bikesharing comunale”
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PEDALARE DAL CENTRO ALLA PERIFERIA

PEDALARE DAL CENTRO ALLA PERIFERIA

UFFICIO DI RIFERIMENTO

Ambiente e Ecologia
Piazza Mercato 5
E-mail: [email protected]
Tel. 0371 409.724

Lunedì: 9.00 – 16.15
Mercoledì: 9.00 – 17.15

PER SAPERNE DI PIU'

DESCRIZIONE 
Dal centro storico alla periferia cittadina: trentanove chilometri per collegare tutte le zone della città.

TIPOLOGIE 
Si suddividono in tre tipologie di tracciato: piste ciclabili appositamente create per le biciclette (contrassegnate nella tabella sottostante con la lettera S); piste ciclabili con corsia riservata(indicate nella tabella con la lettera R), che fiancheggiano la carreggiata percorsa dai veicoli motorizzati e in cui una sezione del manto stradale viene dedicata al tragitto ciclabile; collegamento ciclabile (caratterizzato dalla lettera C) viene definito promiscuo o ciclo pedonale dove è consentita la circolazione anche dei pedoni.

PIANTA DELLE PISTE CICLABILI

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guardie ecologiche volontarie

GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

UFFICIO DI RIFERIMENTO

Ufficio Guardie Ecologiche Volontarie
Tel. 0371 409.724/404

DESCRIZIONE
Le Guardie Ecologiche sono cittadini ce gratuitamente s'impegnano per la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del patrimonio forestale, idrico e paesaggistico.

FUNZIONI E COMPITI
Il Servizio G.E.V. è stato istituito con Legge Regionale che ne definisce funzioni e compiti. Le Guardie Ecologiche Volontarie promuovono l’informazione sulla legislazione in materia di tutela ambientale e collaborano con le autorità competenti in caso di calamità naturali e per tutti i disastri ecologici.
Tra le principali funzioni ricordiamo: controllo delle aree regionali protette tutela della fauna minore e della flora spontanea attività di ricerca e raccolta dei minerali coltivazione di sostanze minerali di cava raccolta, coltivazione e commercializzazione di funghi disciplina del settore apistico tutela e valorizzazione delle superfici del paesaggio e dell’economia forestale disciplina degli scarichi delle acque reflue domestiche e delle reti fognarie accertamento degli illeciti amministrativi contro il demanio abbandono di rifiuti regolamenti locali che espressamente prevedono i controlli da parte delle GEV.

MODALITÀ D’ACCESSO
Per diventare Guardie Ecologiche Volontarie è necessario iscriversi ad uno specifico corso di formazione con almeno il 75% della frequenza; con prova finale effettuata da apposita Commissione Regionale.
Per ottenere invece l’idoneità alle funzioni di vigilanza ittico-venatoria volontaria è previsto un esame presieduto da un’apposita commissione provinciale. In questo caso, le Guardie volontarie vengono inserite nel Servizio Volontario di Vigilanza della Provincia di Lodi che è deputata al controllo ittico-venatorio e alla gestione faunistica del territorio.
Le G.E.V. devono prestare servizio di vigilanza, almeno per 14 (quattordici) ore al mese.